La stanza di carta

Dove si parla di grilli, di marciapiedi sadici, di principesse furbe, di strane coincidenze, di divinità invadenti e tante tante altre storie.
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lunedì, 08 ottobre 2007
Il bosco senza storia. (Fase 1: incubazione)

Cosa posso dire dopo tanto tempo? Scusate, m'ero perso nel bosco... :) Un bosco come questo...
DP

Un mite ondeggiare d'erba nelle radure ed il cinguettio di piccole creature, nascoste in alto tra l'intrico dei rami.
Il bosco è folto d'erbe, rovi e querce maestose svettanti verso il cielo, tanto intrecciate che il sole filtra a fatica tra le loro chiome. Il vento le muove piano e trasporta lontano i piccoli rumori della vita: concerti gioiosi di uccelli, corse di scoiattoli e marmotte, fruscii di fogliame e voli d'insetti.
Per la verità il frinire dei grilli è stranamente regolare ed i versi delle civette hanno un che d'ossessivo... il grandioso spettacolo della natura però, fa dimenticare presto certi piccoli dettagli: il bosco si estende ben oltre la linea dell'orizzone e fin dove l'occhio può arrivare è un tripudio di colori caldi e vegetazione rigogliosa. Non c'è traccia di civiltà: quì è facile sentirsi improvvisamente soli.
Un osservatore attento noterà che tutti gli alberi sono inclinati di almeno venti gradi ed a volte possono dare l'impressione che l'intero bosco ti si stringa attorno. Oppure scorgerà, nel fianco di un pendio roccioso, celata da un groviglio di vegetazione, una piccola caverna fresca e pulita che potrebbe essere un nascondiglio d'amanti o un rifugio di banditi: le piante finora l'hanno nascosta bene però e nessuno c'è mai entrato. Sembra un appartamento in attesa di un inquilino.
Guardando da vicino la corteccia di alcuni alberi, scoprirà poi i segni lasciati dai picchi o forse le misteriose incisioni dei caratteri d'una lingua ancora sconosciuta: voi quale possibilità preferireste?

In una radura della foresta c'è una quercia che lacrima foglie: giacciono al suolo in mucchi multicolori in apparente disordine, ma se qualcuno potesse vederle dall'alto, direbbe che sembrano quasi delle scritte. Appena il vento le spazza via la quercia riprende pazientemente a ricomporle. Nulla di preoccupante però, è solo un gioco.
Ma non è tutto. Le due metà della vallata sono curiosamente simmetriche: da ciascun lato dell'orizzonte c'è un lago lontano, una radura a forma di freccia ed un abete solitario sulla cima di una collina, perciò riemergendo dal folto della vegetazione ad alcuni può capitare di perdere l'orientamento.
Infine, in qualsiasi momento, tra i rami degli alberi ci sono sempre dodici scoiattoli in vista, non uno di più, non uno di meno, ed anche per questo c'è una spiegazione.

La vita scorre lenta. Lenta come sempre e tuttavia, la tranquilla esistenza del bosco è increspata da questi piccoli eventi: ognuno è il germoglio di qualcosa che non saprei dire. Ognuno potrebbe diventare l'inizio di una nuova, bellissima storia.
Per ora però il bosco non ha nulla da raccontare: è solo un idea promettente nella testa di uno scrittore dilettante.
Se passate da queste parti, provate a camminare lungo i suoi prati o a riposare sotto i suoi alberi. Se vi fermate abbastanza a lungo forse diventerete parte della storia che stà nascendo. Pian piano... con la pazienza dei grandi alberi. E di certe strane idee, che hanno bisogno di tempo per maturare, ma sono dannatamente difficili da sradicare.

Postato dal Dott.Provvisorio      
permalink   commenti (12)


Commenti
#1    11 Ottobre 2007 - 10:00
 
Bentornato DOC, questa volta hai superato te stesso. Riappari in un bosco incantato ma non ti accontenti di farcelo conoscere ci lasci lì dentro, da soli, anche un pò impauriti. Ci lasci e non si sà dove vai, se ti ritroveremo ancora lì nel seguito del racconto. Io spero di si. Ho trovato una pietra a forma di rana, oppure è una rana pietrificata chissà, mi siedo lì e ... ti aspetto.

Jinny
utente anonimo

#2    16 Ottobre 2007 - 12:27
 
Ebbravo il doc, ci siamo decisi ad aprire un po le finestre, qui dentro cominciava a puzzarci di muffa :p ... in attesa della fase 2 mi siedo su un ramo a mirare il panorama!!!
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#3    18 Ottobre 2007 - 15:14
 


Dèsso prendo gli scarponi...:)
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#4    06 Novembre 2007 - 18:02
 
sn tornata fra i blogger (no, non a grande richiesta, lo so) dopo un lungo periodo di inattività e scopro con piacere che non solo hai continuato a scrivere, ma le tue capacità evocative sono addirittura migliorate! :P

taotà,
tetra
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#5    07 Novembre 2007 - 16:17
 
Ehi DOC, sai qui nel bosco comincia a fare buio, e io comincio ad avere anche un pò di paura, inoltre inizia a farmi male il lato B a forza di stare seduta qui sulla rana di pietra. Ma quando arriva il continuo del racconto?

Jinny
utente anonimo

#6    15 Novembre 2007 - 10:17
 
Ciao Dott.Provvisorio!!!
Devo ammettere che anche io sono rimasto lontano dal tuo blog per troppo tempo.
Il racconto sa di fate e di muschio.
Mi sembra di aver capito che presto ci racconterai il seguito.
Noi ci sediamo sotto una quercia ed aspettiamo. Nell'attesa ci allietiamo con i canti dei folletti.
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#7    25 Novembre 2007 - 13:54
 
dodici... uhm... esattamente dodici... uno e due che insieme danno il tre.... siamo in novembre... presenze che mutano storia o assenze che ne han segnato l'esistenza... strano questo passaggio in questo bosco stregato... o dimenticato... o... sotto la quercia dodici funghi in circolo tutti privati del cappello, ogni cappello è deposto accanto al fusto tagliato in dodici spicchi ogni dissezione manca di uno spicchio, ed ogni spicchio mancante è deposto a ricomporre cappello in una radura posta a mezzogiorno rispetto alla quercia, a guardia della composizione un ghianda tagliata in tre parti e il guscio vuoto ma intatto d'un uovo di papera.
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#8    02 Dicembre 2007 - 22:52
 
Ancora sto cercando di tornare a me ... perdersi è più semplice che ritrovarsi ... mi dispiace di essere scomparso, ed ora non vedo l'ora di aggiornarmi leggendo praticamente un anno intero di tuoi racconti ... :) A presto, non sono ancora del tutto pronto per questo ...
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#9    23 Dicembre 2007 - 17:20
 
Auguri Dotto'


carIBBEan
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#10    24 Dicembre 2007 - 14:17
 
Con tutto il cuore... auguri pelosi!! :-)))
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#11    25 Dicembre 2007 - 18:27
 
auguri dottore...auguri e torna a scrivere che mi mancano le tue storiellone...
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#12    14 Marzo 2008 - 20:59
 
Ei Dott
non sarai mica passato Primario?
:D
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